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Scritto da Administrator   
Giovedì 04 Giugno 2009 19:25

STYX

& the Contemporary Youth Orchestra

"ONE WITH EVERYTHING"

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Recensione album

STYX & the Contemporary Youth Orchestra of Cleveland

'One with Everything'

(Frontiers)

Tracklist: 1.Blue Collar Man (Long Nights), 2. One with Everything, 3. It Don't Make Sense (You Can't Make Peace), 4. Everything All the Time 5. I Am the Walrus, 6. Just Be (studio version), 7. Fooling Yourself (The Angry Young Man), 8. Boat on the River, 9. I Don't Need No Doctor, 10. Crystal Ball, 11. Too Much Time on My Hands, 12. Miss America , 13. Renegade

Line up: Tommy Shaw – guitar, vocals ans mandolin, James ‘JY' Young- guitar and vocals, Lawrence Gowan- keyboards and vocals, Todd Sucherman – drums and percussion, Ricky Phillips- bass back vocals, electric guitar, Chuck Panozzo- bass guitar

Styx, un nome che racchiude in se la leggenda, la band che si fece portavoce del filone del Sinphony-Rock in compagnia dei Kansas, altra faccia della leggenda!

Ripercorrere la lunga carriera dei fratelli Panozzo ed elencare le gemme di pura classe del grandioso Tommy Shaw è un’impresa davvero impossibile. Infatti le fantastiche emozioni che ci hanno regalato nel tempo con The Grand Illusion' ('77), ‘Crystal Ball' ('76), ‘Pieces Of Eight' ('78), ma anche il rock più “moderno” e aor-oriented di ‘Edge Of The Century' ('90) sono gli esempi di titoli che ogni vero rocker dovrebbe possedere nella sua personale collezione di dischi. Non solo gruppi come Toto, Rolling Stones, Chicago sembrano essere inossidabili visto che gli Styx hanno tagliato da poco il traguardo dei 34 anni di lunga e proficua carriera. Naturalmente qualche componente della band è stato rimpiazzato con il tempo ma penso che questo sia un inevitabile aspetto fisiologico a cui non ci si può sottrarre!

“One with everything” rappresenta l’ultimo sforzo degli Styx sempre targato Frontiers Records uscito il 10 Novembre 2006. Un album questo abbastanza particolare visto che si tratta di una registrazione live con l'ausilio di una grande e particolare orchestra, la The Contemporary Youth Orchestra, composta da ben 115 elementi –di cui 60 coristi- e tutti molto giovani (età media dai 15 ai 19 anni!!). Questa era una scommessa alquanto rischiosa per gli Styx: un gruppo di esperti musicisti navigati che si serve di un’ orchestra giovane seppur tecnicamente preparatissima senza avere la minima idea di quale sarebbe stata l’alchimia finale!! Scommessa pienamente vinta visto anche il riscontro più che positivo avuto dagli stessi fans smaniosi di addentrarsi nelle sonorità orchestrali della Contemporary. In effetti le sonorità emerse sono davvero grandiose ed il connubio tra armonia e pathos rappresenta la punta di diamante dell’intera opera. I grandi Styx hanno creato il pomp/synohonic rock, una musicalità che unisce suoni hard rock, accenni progressive, chorus line eccelse, il tutto basato su un grande uso di keyboards e su strutture musicali non propriamente semplici, tutt'altro. Provate ad unire infine l’esperienza di questo combo di musicisti e gli arrangiamenti delle stupende canzoni con l’apporto dell’orchestra e il risultato non potrà che essere un mix devastante per i vostri timpani!

La scaletta proposta durante il live è contraddistinta da alcuni grandi classici pescati dall’abbondante discografia degli Styx e inoltre da alcune bellissime cover. Un cenno particolare fra queste lo merita senza dubbio ‘I Don't Make Sense' del bluesman Willie Dixon. Le sorprese non finiscono qui però per i fans: infatti all’interno si trovano pure i due brani inediti "Everything All The Time" e “Just Be" in una struggente versione studio.

Non è affatto facile dare una valutazione all’album che secondo me racchiude tredici perle in un unico piccolo grande capolavoro! Alla fine di fronte a questi gruppi non possiamo fare altro che levarci il cappello e continuare a sostenerli in tutti i modi. Un altro colpo messo a segno dalla Frontiers che non finisce di stupirci.

ANDREA O.

GGM staff