Login



Don't you have an account? Register to join the fanclub and GGM newsletter, it's free! Non hai ancora un account? Registrati per unirti al fanclub e alla GGM newsletter, è gratis!

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
STRINGS 24 NEW ALBUM PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea   
Venerdì 01 Luglio 2011 17:29

 

 

Ciao ragazzi, amanti delle buona musica! Siamo qui a segnalarvi l'uscita del nuovo album degli Strings 24, progetto musicale portato avanti in questi anni dal mitico Stefano "Sebo" Xotta, da Frank Caruso e dalla new entry Gianni "Jana" Rojatti. L'album, che si intitola "Speak", prevalentemente strumentale, conta questa volta la presenza di alcuni guest come Andy Timmons, Kiko Loureiro, Mattias Eklundh e Rob Balducci. Non perdetevi l'occasione di sentire le mitiche 8 corde Ibanez alle prese con nuove sonorità, il tutto con un ottima miscela di tecnica e groove!!! Speak uscirà per l'etichetta italiana Videoradio.

Il nuovo album si presenta nella versione elegante in digipack con alcune foto dei ragazzi nell’interno. L’apertura del disco è affidata a “Here comes the light”, dove i mitici tre intrecciano i loro power-chords: con questo pezzo strumentale vogliono subito mettere in evidenza l’intenzione dell’intero album ……stupire con nuove sonorità ma non tradire le proprie origini power-metal. Ed eccoci al secondo pezzo, “Take my hand”, il pezzo che non ti aspetti: alla voce uno strepitoso Guido Block la fa da padrone. Una bellissima american rock-song, dalle sonorità molto “Van Halen style”. Soli ben curati e bellissimi arrangiamenti. “Escape” è il terzo brano: in questo brano si scatenano i groove del grandissimo Roberto Gualdi, che incastra il magico doppio pedale e i suoi tom ai soli dei mitici tre. Interessante l’intermezzo del pezzo dove viene ripreso uno stacco dalle sonorità 70/80 funky-style. Il quarto brano si intitola “Over the Hills”, ed è un’emozionante ballad strumentale. Questi musicisti sembrano passare da uno stile all’altro con estrema facilità. In questo pezzo in particolare si sente la vena classic-rock che emerge in ognuno di loro……studiati i soli acustici che fanno da apripista ai soli elettrici. Note misurate e arrangiamenti curatissimi. Mitica prova di Dino D’Autorio al basso. Quinta traccia “Willy the Dog”: ritmiche paurose di Xotta e compagni e tempi accelerati del maestro Gualdi. Da incorniciare il solo di Mattias Eklundh, un insieme di tecnica e potenza, senza mai tralasciare il gusto della nota ricercata che da sempre lo contraddistingue.  Sesto brano: “Life clock”. Gli stacchi dei mitici tre sono sensazionali e il brano scorre via tra accelerazioni di tempo e controtempi mozzafiato, con un solo memorabile di Rob Balducci. Si passa poi a “Burned Wood”, forse, la perla del disco intero. Il brano si apre con un arpeggio molto seventy. La musicalità qui la fa da padrona, ed ogni nota potrebbe essere cantata dall’ascoltatore. Un vera e propria ballad strumentale con una chitarra che accompagna sempre in sottofondo l’intera traccia. Spettacolare il solo del mitico Andy Timmons, anch’esso convocato come special guest per il party in casa Strings 24. “I love me” è l’ottavo pezzo, dalle sonorità molto nu-metal sin dall’incipit, con la sensazionale prova offerta da Enzo Caruso alla voce. Anche in questo caso i soli di chitarra sono stati studiati attentamente e nulla lasciato al caso. “Far East”, si apre con la rullata di Mr. Gualdi e un mid-tempo costante, dalle sfumature anche un po’ orientaleggianti.” Bloody Hammer” è il decimo brano. Un flanger di sottofondo accompagna una ritmica hard rock coinvolgente. Finale da panico tra doppio pedale, tapping e sweep-picking. Da brividi “Coast to Coast” ballad strumentale: chiudete gli occhi e abbandonatevi alle note dei mitici tre…..non sentite l’aria e il sapore di mare della California?!  L’album si chiude con una up-tempo inarrivabile: “Fire Revenge” dalle sonorità neoclassiche. Mitico il solo di Kiko Loureiro.  Che dire……un album molto versatile, che racchiude in se parecchi stili differenti, dal metal al rock, dal funky al power-metal, il tutto sempre egregiamente diretto con una padronanza dello strumento da parte dei tre ineccepibile. Grazie Frank, Stefano, Gianni, per questo ultimo vostro lavoro. State portando una ventata di buona musica in territorio italiano, anche in un momento dove le idee cominciano sempre più a scarseggiare. E’ per questo che il GGM Studios incoraggia tutti i suoi lettori a comprare l’ultimo album degli Strings 24, SPEAK!!!!!

GGM Staff

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Luglio 2011 14:13
 

Mp3 Player

Visit Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter